Liceo Statale Classico e Scientifico DEMOCRITO

Primo incontro - Progetti di volontariato

A tutte le Componenti Scolastiche

Al Sito

Circolare n. 13

Primo incontro per la presentazione dei Progetti di Volontariato  

Si comunica che mercoledì 1 ottobre 2014, in Auditorium dalle ore 11.15 alle 13.10, avrà luogo un incontro di presentazione dei Progetti extracurricolari di Volontariato,  con la docente referente Luisa d’Errico e la partecipazione di Don Manrico Accoto che illustreranno alle classi seconde e terze contenuti e modalità delle attività di volontariato. Sarà illustrato anche il progetto Caritas, coordinato dalla prof.Chouery e destinato a tutte le classi terze e quarte e da svolgere in orario curricolare.

L’avvio dei progetti che riguardano la solidarietà e il volontariato sul Territorio, in collaborazione e a supporto del Municipio X, che operano in continuità con quelli degli anni precedenti e che contraddistinguono il nostro Istituto, viene esplicitamente autorizzato perché saranno sicuramente approvati dal CD ed inseriti nel Pof. Si ricorda che sono tutti progetti extracurricolari, da svolgere in orario pomeridiano e fuori scuola e  realizzati grazie al volontariato degli studenti delle classi seconde, terze e quarte che, spontaneamente, daranno la loro disponibilità, nonché dei docenti che coordinano e sostengono le attività.

E’ prevista la partecipazione all’incontro anche di alcuni alunni delle classi prime per sensibilizzare tutti gli studenti all’attivazione di volontari per percorsi di peer education per il supporto linguistico, vista la presenza nella nostra scuola di studenti stranieri non italofoni, per i  quali si sta progettando l’attivazione di corsi  di italiano per stranieri, anche con il supporto dei compagni.

Le Classi seconde, terze e quarte e due alunni delle classi prime si recheranno in Auditorium secondo la seguente scansione oraria. Gli alunni provenienti dalla succursale verranno accompagnati dai docenti in servizio nella stessa e, se in ultima ora, usciranno direttamente dalla sede centrale.

 

Orario

Classi

11.15-12.10

2I, 3I, 4I, 2L, 3L, 4L, 2 A, 3A, 4A, 2B, 3B, 4B, 4F

12.10-13.10

2C, 3C, 4C, 2D, 3D, 4D, 2E, 3E,4E, 2F,3F, 2G,3G, 4G

 

Gli alunni delle classi quinte, che hanno già partecipato attivamente e con grande impegno alle attività di volontariato previste dai Progetti, sono invitati ad intervenire per offrire la loro testimonianza.

Gli ex alunni, disponibili e autorizzati, che in anni precedenti hanno partecipato attivamente, con grande impegno e successo alle attività di volontariato previste dai vari Progetti, sono stati invitati ad intervenire per offrire la loro testimonianza di “esperti”. Desideriamo ringraziare ancora pubblicamente E. Airulo, E. Porrini, E. Borrello, M. Graziosi,  A. Lupini, G. Giammei, D. Marino, G. Magnolia, R. Nardi,  M. Praitano,  D. Tripi, M. Dominici,  S. Marini, S. Spinelli, G. Bernabò,  E. Mastroianni, G. Pizzuto e  l'Associazione “Airone per la vita”.

Roma, 24 settembre 2014

                                                                                                                                                 Il Dirigente Scolastico

                    Prof.ssa Paola Bisegna 

Ultimo aggiornamento (Martedì 30 Settembre 2014 16:03)

 

PROGETTO DIVERSI DA CHI

 

il liceo Democrito, scuola capofila della rete regionale

per la valorizzazione delle diverse abilità,

                                                INVITA

alla presentazione del progetto  “Diversi da Chi” 

è lieto di condividere  con studenti, docenti e referenti del Territorio ( Municipio X) 

l’evento di apertura

con una lezione/concerto dei nostri  carissimi amici  e  storica band

 

“ Ladri di carrozzelle”

 

martedì 30 settembre 2014    11.30 -13.10

 

Vi aspettiamo nell’Auditorium della scuola,

 

Sarà un’importante occasione per celebrare la lunga  amicizia tra gli studenti del

nostro liceo e la rock band, e  riflettere insieme per superare  ogni forma di discriminazione. 

 

 

A tutte le componenti scolastiche

c.a. classi prime e classi 3B  3L  4L5C

Alle IISS del Municipio X

Al Territorio

 

Al si 

Circolare n.12

 

Concerto dei “ Ladri di carrozzelle” e presentazione del progetto  “Diversi da Chi” 


 

Quale scuola capofila della rete regionale per la valorizzazione delle diverse abilità, il nostro liceo il giorno 30 settembre 2014 alle ore 11.30, ospiterà nell’Auditorium il concerto della rock band “I ladri di carrozzelle” da tempo carissimi amici della nostra scuola e graditi ospiti/animatori di diversi eventi speciali, come l’inaugurazione dell’Auditorium. 

 

I Ladri incontrano gli studenti delle scuole superiori del Lazio e con il patrocinio della campagna europea “Sì alle Diversità No alle Discriminazioni”, perseguono e condividono con il liceo Democrito, l’obiettivo di abbattere i pregiudizi e le barriere mentali, proponendo un’immagine insolita e vincente di chi vive le diversità non come ostacolo ma come risorsa, ricchezza, e soprattutto come occasione di crescita, sia individuale che collettiva.

 

Grazie al recente progetto della rete regionale “Diversi da Chi?” che vuole mettere i giovani a contatto con la realtà della disabilità e aumentare la loro consapevolezza verso il concetto di valorizzazione delle diversità, il liceo ha l’occasione di rafforzare l’amicizia con questa fantastica band di musicisti e cantanti e aprire al territorio, chiamando gli interessati a condividere l’iniziativa.Attraverso la musica, di altissimo livello ed energia comunicativa, alla loro grande abilità di coinvolgereil pubblico la band, insieme alla scuola, si propone di stimolare una riflessione sulla diversità come valore e di rafforzare l’impegno nell’educazione alla cultura dell’inclusione, riconoscendo al nostro liceo un impegno costante nel tempo, di cui è chiara testimonianza la crescita nell’accoglienza di studenti con diversamente abili, stranieri, ecc

 

L’iniziativa, finanziata dalla Regione Lazio, s’inserisce nelle attività di progetto della rete tra diverse scuole della Regione “Diversi da Chi?” di cui il nostro liceo è unica nella Provincia di Roma.

 

Tutte le classi indicate in indirizzo, sono invitate a  recarsi in Auditorium, nella sede centrale, accompagnate dai docenti in orarioper partecipare all’evento. Saranno congedate alle 13.10 o meglio…al termine dell’evento.

 

il giorno 30 settembre (martedì) alle ore 11.15 , con inizio concerto alle 11.30

 


 

Ultimo aggiornamento (Venerdì 26 Settembre 2014 19:32)

 

Orario Scolastico

A tutte le Componenti Scolastiche

Al Sito Web

 

Circolare n. 10

 

Orario Scolastico

 

 

Si comunica che dal 29 settembre 2014 andrà in vigore l’orario provvisorio delle lezioni per  5 ore, dalle ore 8,10 alle ore 13,10. Quindi riprenderà la normale scansione delle lezioni.

 

La ricreazione si svolgerà dalle ore 11,00 alle ore 11.15.

 

Si ricorda che la ricreazione è parte integrante dell’orario di lezione ed è obbligatoria la sorveglianza ( che compete al docente della 3a ora).

 

Nella settimana successiva l’orario sarà completo fino alla settima ora dalle ore 8,10 alle ore 15,10.

 

 

 

Entrata

ore         8.00

Inizio lezioni 1a ora

ore  8.10 -  9.10

 

2a ora

ore  9.10 – 10.10

3a ora   

ore 10.10 – 11.00

Intervallo

ore 11.00 – 11.15

4a ora   

ore 11.15 – 12.10

5a ora

ore 12.10 – 13.10

6a ora

ore 13.10 – 14.10

7a ora

ore 14.10 – 15.10

 

           

 

Roma, 22 settembre 2014

 

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Paola Bisegna

 

Saluto a Sandro De Stefani

A tutta la comunità del Liceo Democrito

Al sito

 

Circolare no. 7

Saluto ai nostri amici e colleghi che ci hanno lasciato

 

Stavamo preparandoci a  partecipare  alla  cerimonia di commemorazione della nostra amica e collega  Damiana Saba , grande bibliotecaria del Liceo Democrito, portando il saluto del loro Liceo, l’affetto e tutto il nostro rispetto stringendoci intorno al marito  Basilio Presutti ed al figlio, Emanuele Saba Presutti,  nostro ex alunno, anche inviando questo telegramma :

 

“Vi accompagni sempre l’affetto e la stima di coloro che

hanno amato la persona e stimato il suo lavoro nella scuola

Paola Bisegna, per tutto il personale del Liceo Democrito

 

quando è pervenuta la notizia, attesa ma temuta,  che è’ venuto a mancare Sandro De Stefani, padre del nostro ex alunno Enrico, cui è dedicato il concorso letterario, sempre più coinvolgente. Tutti i membri del Consiglio d’Istituto, riuniti per la prima seduta, si sono uniti nel cordoglio per queste gravi perdite e  la Dirigente ha inviato, e messo sul sito, questo messaggio:

 

Il Liceo Democrito saluta il suo grande amico Sandro De Stefani e

tutta la sua famiglia

 

Sandro, sei stato e sarai  la voce e l’anima del “suo” concorso che ora diventa “vostro”

Sento che hai aspettato l’inizio della  scuola, della tua scuola. Grazie, ci saremo tutti per salutare e onorare  il più entusiasta sostenitore del Liceo Democrito,

ti ringraziamo a nome nostro e dei tuoi alunni,  cui davi cultura ricevendo vita.

A thing of beauty is a joy forever……..e tu lo sei  per tutti noi.

Ritroverai Enrico con cui non hai mai smesso di parlare, sappiamo che parlerai ancora……a chi ha tanto amato ascoltarti

Paola Bisegna e l’intero Liceo Democrito

 

i funerali si svolgeranno oggi, venerdì 19 settembre 2014

alle ore 14.30 presso la parrocchia di San Timoteo di Casalpalocco

siamo certi che la comunità scolastica non farà mancare il suo caloroso saluto, rispettoso e avvolgente come è sempre stato durante le sue numerose presenze nelle nostre attività. Intanto la sua alter ego, Prof. Pina Todarello che è stata docente del figlio, e la preside Paola Bisegna hanno espresso – nel testo che si vuole condividere - il saluto dell’intero istituto: 

Ieri 18 settembre 2014 è venuto a mancare all'affetto di tutti noi Sandro De Stefani amico e mentore della nostra scuola.

Io e Paola lo avevamo visto qualche settimana fa e come al solito era stato accogliente e garbato. Aveva esclamato " E' entrata la primavera" con quel registro linguistico curato e gentile che blandiva e adulava ma catturava, Noi ci sentivamo un po’ per celia un po’con orgoglio le sue vestali: eravamo irretite dalle sue parole, dai fili logici e sentimentali dei suoi collegamenti, da quegli occhi ridenti  ma già presi da altri pensieri. Lui direbbe "fuggitivi" citando Leopardi che tanto amava e che è stato l'argomento attraverso cui, in uno degli ultimi incontri, ci ha spiegato cosa sia la scuola: luogo di relazione, di scambio, mai di solitudine e autoreferenzialità.

Ci ha lasciato in consegna l'argomento del concorso di quest'anno: l'onda. Movimento sinuoso e regolare, irregolare e subdolo, elegante e morbido, spaventoso e irruento come l'onda dell'oceano. Ci ha trasmesso la consegna quasi passandoci il testimone, in quella calda mattina di settembre, affannato ma lucido. E poi un colloquio silenzioso interrotto da qualche notizia dei familiari. E poi ieri: la consapevolezza che non si torna indietro, che abbiamo perso una parte di noi che lui aveva forgiato, che il concorso di quest'anno non sarà solo per Enrico ma anche per Sandro.

 

Sandro in questi anni è stato per noi la verbalizzazione della bellezza, ha trasmesso ai nostri ragazzi l'autorevolezza della cultura e la dignità dell'etica. Ha amato la vita fino all'ultimo istante, quando  ha salutato con la dolcezza. a lui consueta Grazia e Paolo e i suoi cari che gli sono stati devotamente accanto in questo ultimo periodo della malattia.

Se ne è andato in silenzio, sorridendo con quel sorriso sempre prossimo alla malinconia ora delicato ora ironico ma sempre vigile.

Se ne è andato in un pomeriggio afoso, ancora caldo ma di quel calore che avverte l'autunno incipiente,.

E' andato via senza disturbare con un delicato ed elegante cenno delle mani nella prima settimana di scuola, quando le aule sono di nuovo piene del vociare dei ragazzi da lui tanto amati,dei volti abbronzati dall'estate appena finita e degli sbadigli di un ritmo di lavoro ancora indolente. Eppure a loro sapeva parlare e loro lo ascoltavano con rispetto e sempre riusciva a catturare lo sguardo anche dell'ultima fila, lui saggio vegliardo e loro giovani anime che in comune avevano la vita e a cui trasmetteva la gioia di esserci e l'urgenza  di aderire con cuore e mente.

Mentre il soffio vitale lo abbandonava il suo sorriso ci ha accarezzato, la sua anima è volata leggera sopra di noi, intenti alle nostre cure quotidiane e materiali, sempre con garbo quasi per non distoglierci da i nostri pensieri.

Ma noi non ti dimenticheremo nel tempo ed oltre il tempo  dove continuerai ad insegnarci ad amare  la vita come le anime del cimitero di Spoon River e ad accettarne laicamente la  fine  tu  che sarai sempre la nostra voce le nostre mani il nostro cuore .

." ....avevo vissuto abbastanza ecco tutto

e passai ad un dolce riposo

it takes life to love life"

Ciao Sandro

Ora più che mai è piacevole e doloroso allo stesso tempo rileggere le splendide parole scritte, per commentare insieme ad Enrico, una recente edizione del Concorso E. De Stefani. Per chi ha avuto l’onore e il privilegio di incontralo lungo il  suo cammino è come sentirlo parlare, per tutti i nuovi…forse può servire a capire perché lo amiamo tanto, e quanto lui amasse la nostra scuola, e soprattutto quanto amasse il figlio con cui non ha mai smesso di comunicare:

Dopo pochi giorni Pina Todarello ha riassunto in due pagine le qualità espresse dai ragazzi e la qualità univoca della manifestazione nel suo percorso.

Inutile tentare di sostenere tali espressioni con parole differenti:

c'è soltanto da riferirle direttamente, ecco il testo integrale:

Ciao Enrico.
Ho sempre bisogno di qualche giorno per recuperare i fili di una sintassi emotiva che giornate come il 12 mettono a dura prova. C’era un sole fantastico, quel sole tiepido di primavera che attende l’estate, che scalda il cuore, che fa vedere tutto più nitido, che dà una luce particolare alle cose. La notte prima, come al solito, dormo poco e male. Mi giro nel letto pensando che forse dovrei avere una scaletta per dire cose giuste al momento giusto e invece corrono i ricordi e mi viene sempre in mente quell’ultimo anno insieme, in succursale e quell’albero accanto alla nostra classe che ha accompagnato il ciclo del programma di letteratura italiana. Perdeva le foglie quando discettavamo di Foscolo e dei Sepolcri, era frondoso quando ti appassionavi al Futurismo. Niente come la scuola ogni anno sottolinea la ciclicità, il tempo che passa, la scadenza che arriva, la mancanza di tempo. Tutto è convulso, concitato ma così pieno di vita. La primavera poi è quasi il consuntivo di un anno ma non ancora, c’è ancora tanto, tanto da fare, tanto da dire: c’è la stanchezza ma anche una nuova energia.

La tua festa ricorre in primavera nella nostra scuola: la celebrazione del Premio De Stefani è la festa di primavera: abbiamo vestiti leggeri, i nostri movimenti sono più fluidi.

Quest’anno tutti in auditorium.

Come ti sarebbe piaciuto Enrico. E’ bellissimo, è grande, è inclusivo, minimalista nella struttura e raffinatissimo negli echi culturali che porta con sè. Credo che il logo del Democrito debba aggiungere ai movimenti ellissoidali dell’atomo la circolarità del nostro teatro: l’irripetibile e casuale inclinazione dell’atomo contenuta nella perfezione di un cerchio che ha inizio ma non ha mai fine. Forse entrando non l’avresti riconosciuta la tua scuola: proiettata nel mondo. Ragazzi che viaggiano, che si mettono in gioco, che escono dalle loro case linde e ordinate, dal loro paesaggio Valtour ed entrano all’ONU o alla FAO e parlano in inglese con ragazzi che in altri tempi sarebbero stati guardati con diffidenza. Soprattutto a te sarebbe piaciuto, che sognavi una casa sull’oceano e a cui i nostri quartieri così perfetti stavano così stretti E c’eravamo tutti e tutti ansiosi di esserci ,senza retorica ,con quell’imbarazzo di chi dà voce all’indicibile e che viola il tabu. Grazia Flaccomio, Sandro De Stefani, Paola Bisegna, Pino Scaccia, Liliana Grella.

Unicuique suum

Grazia, organizzatrice straordinaria che tesse I fili di ogni particolare, dignitosa e contenuta ma determinata e intransigente come solo le madri e le donne sanno essere.

La Preside Bisegna padrona di casa attenta, anfitriona di una scuola a sua immagine e somiglianza: conosce i suoi studenti, li chiama per nome, li apostrofa con la severità di chi sa come si governano eventi e persone ma anche con l’ affetto di un’amica che sa come ottenere il meglio da ognuno . Tutti incollati ai sedili abituati alle doti di intrattenimento della nostra anchorwoman Vi sareste piaciuti dopo esservi studiati come eri solito fare e come è solita fare lei. Entrambi vivete un po’ più avanti degli altri, selezionate ma quando vi consegnate l’abbandono è totale. Saresti stato sicuramente un suo interlocutore privilegiato, ama interagire con le persone intelligenti e curiose di tutto. Ufficialità e familiarità, rigore e leggerezza, eccellenza nelle discipline e tutela delle diversità. A questo ci siamo abituati in questi anni e tutti gliene siamo grati

Il Premio De Stefani è tutto questo: è qualità sempre crescente ma semplicità ed autenticità. Non abbiamo perso di vista noi stessi. E questo è chiaro alle autorità del Municipio che vengono ogni anno a riconfermare il loro patrocinio; ai dirigenti della BCC che rimangono esterrefatti dal clima che percepiscono appena entrano nel cerchio magico.

Il dottor Vetrano aveva gli occhi della felicità mentre premiava i ragazzi: la vita è nella scuola, non Altrove. In quei ragazzi jeans sbracati e t-shirts bianche un po’ sciatte per sembrare un po’ scialla come vuole la vulgata, ma invece così ricchi di sentimenti, di talento di energia. La scuola non è la volgare oleografia che un’ erronea visione di disattenti osservatori dipinge come luogo pieno solo di professori frustrati e studenti abbrutiti dalla noia. Il premio De Stefani ce lo conferma ogni anno

Liliana Grella discreta con quegli occhi malinconici e gentili ha la ieraticità di una vestale, che alimenta il fuoco del ricordo ed un dolore inestinguibile Sandro magistrale e raffinato nelle sue riflessioni, sempre più bello, di quella bellezza che solo i vecchi che continuano a pensare hanno. Ha un rapporto privilegiato con la nostra scuola: per me e Paola Bisegna è un mentore, simbolo di un’intellettualità laica e onesta.

I ragazzi e le ragazze dell’Associazione, non più strettamente ragazzi e non ancora uomini e donne, ancora semplici ma già consegnati al mondo con le loro professionalità e curricula di tutto rispetto.

E poi gli spalti gremiti di ragazzi che prima dell’inizio ridacchiano, sono scomposti ma è solo il loro disagio, la loro incapacità di disciplinare emozioni forti

Poi si compie il miracolo. Testi ed elaborati bellissimi, sapientemente costruiti con quella scrittura giovane e corrosiva, che si incontra con temi esistenziali altissimi e dolorosissimi che conosce ed esprime con timidezza ma anche con tanta verità. Io, che normalmente sto con la penna rossa in mano rimango abbacinata da immagini ed espressioni così struggenti da legittimare anche una svista ortografica, da apprezzare anche una punteggiatura improbabile. Perché sono a contatto con teste pensanti, acrobati della scrittura non con alunni incollati al banco. Sono lì perché ci vogliono essere e io sono qui perché voglio ascoltarli

Il suono della campanella ci ricorda che siamo nel giardino di una scuola pubblica, non nell’hortus conclusus di un’Accademia .Fuori si svolgono le attività normali di una normale mattina, ma neanche quello ci distrae. Siamo in un’altra dimensione: la mia impressione, ma concreta e pregnante, è che per qualche ora abbiamo il privilegio di stare nell’iperuranio del Bello, del Logos lontani dalla volgarità dell’approssimazione e della sciatteria

Pino Scaccia prende la parola: lui abituato a teatri di guerra, a paesaggi, mondi, persone, le più disparate non perde mai un appuntamento con noi. Ogni anno rimane folgorato dall’altissima qualità degli elaborati, ogni anno più belli e numerosi. Elaborati del Liceo Labriola, dell’Anco Marzio, di Istituti del XIII Municipio di grande qualità scritti con serietà, con competenza, con passione senza la protervia letteraria che tanti professionisti navigati ostentano. Sottolinea la consapevolezza letteraria di studenti che annualmente si cimentano. Edoardo Silvestri, Anna Maria Colivicchi e ancora Salvatore Giarrizzo, nostro studente di quarta liceo, quest’anno vincitore con il racconto Dieci anni il cui incipit è citato da Scaccia come cifra della qualità degli elaborati “con la canna di una pistola in bocca si ragiona molto più lucidamente di quel che sembra”. Lui grande giornalista e scrittore esperto tributa la sua ammirazione al nostro giovane studente con l’umiltà dei grandi.

Beh, al Democrito succede!
Al prossimo anno

 

Si, Sandro, al prossimo anno…………… aspettiamo la primavera e ci incontreremo ancora nel “vostro” concorso

 

 A colloquio con Sandro De sStefani ( Open day 2014)

 

Paola Bisegna

Ultimo aggiornamento (Venerdì 19 Settembre 2014 18:53)

 

Saluto a Sandro De Stefani

 

 

 

Il Liceo Democrito saluta il suo grande amico Sandro De Stefani e

tutta la sua famiglia

 

 

 

Sandro, sei stato e sarai  la voce e l’anima del “suo” concorso che ora diventa “vostro”

Sento che hai aspettato l’inizio della  scuola, della tua scuola. Grazie, ci saremo tutti per salutare e onorare  il più entusiasta sostenitore del Liceo Democrito,

ti ringraziamo a nome nostro e dei tuoi alunni,  cui davi cultura ricevendo vita.

A thing of beauty is a joy forever……..e tu lo sei  per tutti noi.

Ritroverai Enrico con cui non hai mai smesso di parlare, sappiamo che parlerai ancora……a chi ha tanto amato ascoltarti

 

Paola Bisegna e l’intero Liceo Democrito

 

Ultimo aggiornamento (Giovedì 18 Settembre 2014 20:04)

 

Questo sito utilizza cookie tecnici per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per sapere di più sui cookies utilizzati in questo sito, leggi la nostra politica sui Cookies.

Cliccando sul tasto OK accetti utilizzo dei cookies.

EU Cookie Directive Module Information